Torri medievali

Pavia era conosciuta come "la città delle cento torri", ma ormai se ne possono ammirare solo una decina. Sono rimaste integre le tre torri di piazza Leonardo da Vinci del XII secolo dietro ai cortili dell’Università (molto caratteristica la Torre dell'orologio che raggiunge l'altezza di 40 m.), le due torri di via Luigi Porta e quella di piazza Borromeo. Famosa per il tragico evento anche la Torre civica in piazza Duomo dell'XI secolo che crollò il 17 marzo del 1989 causando la morte di alcune persone.
Tutte presentano caratteristiche molto simili tra loro: sono realizzate in mattoni, a pianta quadrata, con strette monofore e prive di decori; nella parte terminale lo spessore dei muri si assottiglia per ridurre il peso; all'esterno, si notano le buche pontaie, tre per ogni lato, lasciate dalle impalcature utilizzate per la costruzione; all'interno, si trovano le scale fra i soppalchi che nella parte più alta sono in legno.
Il motivo per cui vennerro costruite probabilmente deve essere ricondotto ad un aspetto simbolico più che di difesa: ogni famiglia nobile del tempo per far vedere la sua importanza costruiva una torre, più la torre era alta e più il potere dei suoi membre era riconosciuto.