Chiesa di Santa Maria del Carmine

La chiesa di Santa Maria del Carmine, situata in pieno centro storico a pochi passi da piazza della Vittoria, è certamente uno degli edifici più belli della città e uno degli esempi più significativi del gotico lombardo, conservato intatto per secoli, in cui si respira un'atmosfera unica e antica.
La facciata è realizzata con mattoni di raffinata fattura e sottilissimi letti di calce, decorata con statue e rilievi in cotto e ritmata da sei contrafforti rastremati fino alle sottili guglie terminali a sezione quadrata. La grande dimensione della chiesa comporta tre ingressi, corrispondenti alle tre navate, sovrastati da quattro ampie ed eleganti bifore e, più in alto, dal grande rosone ai lati del quale due nicchie ospitavano le statue dell'arcangelo Gabriele e della Vergine Annunziata a cui la chiesa è dedicata.
La planimetria, inscrivibile in un rettangolo, è rigorosamente giocata sul modulo quadrato delle campate, secondo la sigla di Bernardo da Venezia. Alle tre navate si aggiunge sui due lati una sequenza di otto cappelle quadrate.
L'interno, il cui progetto è attribuito a Bernardo da Venezia, documentato anche nelle fasi di fondazione della Certosa di Pavia, è sapientemente costruito sulla rigorosa ripetizione, sia in pianta che in alzato, di un modulo quadrato corrispondente alle dimensioni delle campate delle navate minori.