Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro

La basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, situata a pochi passi dal centro storico e dal maestoso Castello Visconteo, venne eretta in epoca longobarda e, in seguito, ricostruita in forme romaniche. La tradizione vuole che la chiesa sia stata fondata dal re longobardo Liutprando per ospitare le spoglie di Sant'Agostino, qui traslate nell'VIII secolo dalla Sardegna, ma è più probabile che il sovrano abbia depositato la preziosa reliquia in un edificio di culto preesistente.
L'edificio si presenta, così come molte altre chiese pavesi dell'XI-XII secolo, in mattoni, a tre navate con falso transetto, abside e cripta. Il suo nome pare sia dovuto alla doratura del primitivo soffitto. Ai lati della basilica si trovavano due conventi: quello a nord era occupato dai canonici lateranensi mentre quello a sud dai monaci agostiniani.
Oltre a quella di Sant'Agostino, la basilica ospita le sepolture di altri importanti personaggi del passato come quella del filosofo Severino Boezio nella cripta e del re Liutptando alla base dell'ultimo pilastro della navata destra. Attualmente, la basilica è officiata dai monaci agostiniani che sono tornati ad occupare l'antico convento.

 

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http://santagostinopavia.wordpress.com