Broletto

Il Broletto di Pavia, situato in piazza della Vittoria, è il più antico di tutta la Lombardia. Il palazzo venne eretto per volere del vescovo San Damiano che decise di adibirlo a sede vescovile.
Nel cortile dell'edificio si riuniva l'Amministrazione comunale, ospite del vescovo. Dalle fonti storiche si evince però che già nel 1189 il Comune iniziò ad occupare il palazzo Maiori, ma solo nel 1236 entrò in possesso, grazie a un atto di vendita, anche delle restanti parti del complesso.
L'orologio che orna la facciata risale al 1872, più controversa è invece la storia della statua della Madonna che si affaccia sulla piazza dalla sala del Camino del Broletto. Nel 1600 alcuni artigiani avevano deciso di consacrare una statua alla Vergine, dopo un primo tentativo in legno, la rifecero in coccio pesto, una particolare tecnica di sovrapposizione di vari materiali, tra cui la sabbia del Ticino.
Per quasi tre secoli la statua rimase nel loggiato in facciata del Broletto per poi essere spostata, nel 1872, nella cripta del Duomo in cui rimase per una serie di vicissitudini storiche fino al 2002 quando, dopo un restauro, venne riportata ancora all'interno del palazzo dove attualmente si trova.