Cupola Arnaboldi

Ispirata all'opera di Mengoni è la Cupola Arnaboldi. Intorno agli ultimi decenni dell'Ottocento, si incomincia a sentire nella città il bisogno di creare un nuovo centro di incontro sociale e commerciale, orientato in modo particolare agli scambi economico-agricoli; nei primi anni Ottanta il conte Bernardo Arnaboldi Gazzaniga, sindaco della città, decise di far edificare una galleria con finalità di ritrovo per imprenditori, commercianti e mediatori.
La Cupola venne concepita dall'architetto Ercole Balossi nel 1879 ed edificata nel biennio 1880-1882: essa è costituita da una grande sala centrale a forma di ottagono, ricoperta da una luminosa cupola di ferro e vetro e sormontata da un lucernario con cuspide terminale; un portico si affaccia su piazza del Lino; le parti in ferro sono state realizzate dalla Necchi di Pavia, mentre gli elementi in vetro sono stati importati dal Belgio.
Il progetto prevedeva che intorno alla sala centrale ci fossero alcuni negozi e, ai piani superiori, abitazioni ed uffici di attività commerciali. Per i prospetti interni ed esterni venne adottato lo stile neorinascimentale, con elementi strutturali e decorativi in forme classicheggianti. Oggi, lo spazio viene utilizzato per attività culturali e commerciali di vario genere quali spettacoli, mostre e mercatini.

Spazio Arti Contemporanee Santa Maria Gualtieri Scuderie del Castello Cupola Arnaboldi Fondazione Frate Sole AR.VI.MA.