Spettacoli

Rimasto miracolosamente intatto dalle origini, nella struttura, il teatro Fraschini rischiò una serie di modifiche sostanziali che ne avrebbero snaturato l’armonia e lo stile: come ad esempio il progetto dell’Ing. Coliva di Bologna (1904), che prevedeva la realizzazione di due gallerie e innalzamento della copertura per ampliare la capienza.
Nel Novecento gli interventi hanno riguardato l’atrio principale, la sala del ridotto, l’ampliamento del palcoscenico, nuovi impianti elettrici. Il restauro più sostanziale, che ha interessato tutto l’edificio, è stato attuato dopo la chiusura nel 1985. La riapertura del teatro risale a venerdì 9 dicembre 1994 con un recital di Cecilia Gasdia accompagnata da "I virtuosi italiani", e sabato 10 dicembre 1994 con un concerto di Katia Ricciarelli.
All’inizio, durante le prime stagioni del Settecento, il teatro Fraschini rappresentava opere buffe, balletti e commedie in maschera. Dall’Ottocento sono testimoniate la “Stagione di Carnevale”, la “Stagione di primavera” e spettacoli in occasione della Fiera di S. Agostino. Il Novecento si caratterizza invece per gli spettacoli di prosa con i grandi capocomici dell’epoca: Renzo Ricci, Angelo Musco, Cesco Baseggio, cui si aggiungono dal dopoguerra i grandi divi del teatro classico, come Vittorio Gassman, Carlo Dapporto, Macario, i giovani Dario Fo, Giustino Durano e molti altri.

Fraschini stagione 2013-14